In occasione di Pasqua, in Italia è usanza portare sulla propria tavola la famosa “Colomba”. Diverse sono le origini che vengono attribuite a questo dolce: secondo una leggenda, la colomba pasquale sarebbe nata nel lontano 610, a Pavia, dove la Regina Teodolinda avrebbe ospitato presso la sua dimora San Colombano, che rifiutò di mangiare il cibo da lei servito perché in periodo di Quaresima. Si racconta quindi che il pellegrino, per non recare offesa al Re e alla Regina, trasformò la carne in colombe di pane bianco.
Un'altra leggenda vedrebbe invece le origini della colomba da un gesto di pace nei confronti dei Barbari che avevano assediato la città di Pavia nel 572, sotto il regno di Re Albonio. Si racconta che questi dolci a forma di colomba fossero così soffici che convinsero gli invasori ad andarsene a mani vuote.
Qualunque siano le sue origini, una cosa è certa: la ricetta originale prevede un impasto lievitato a lungo, arricchito da pezzi di arancia candita e mandorle sulla superficie. Al giorno d'oggi, tuttavia, esistono anche altre versioni della colomba pronte ad accontentare i gusti di qualsiasi persona. Che sia ripiena di cioccolato, crema pasticcera, pistacchio o limone nessuno è disposto a rinunciarvi.